Il Museo Morbidelli di Pesaro chiude. Quasi tutte le 350 moto saranno messe all'asta in Inghilterra e difficilmente torneranno in Italia. Le moto sono già state imballate e spedite oltre Manica. Non è chiaro se anche le 125 iridate di Paolo Pileri e Pierpaolo Bianchi e la 250 di Mario Lega, sono già pronte per la partenza.

NESSUNA SOLUZIONE - I costi di gestione erano diventati insostenbili per la famiglia Morbidelli e il Comune non è riuscito in un intervento di sostenibilità. Giancarlo, il mitico costruttore pesarese, ha 85 anni e qualche problema di salute dovuto all'età. A febbraio il museo era stato messo in vendita ma non ci sono stati investitori interessati. Nemmeno l'ASI è riuscita nel salvataggio. L'Italia perde un patrimonio storico e un quel romanticismo che tanto aveva fatto sognare gli appassionati.

ACH-1, il casco con l’aria condizionata