A mali estremi, estremi rimedi. Mai proverbio è stato più adatto a descrivere la situazione delle due ruote in Etiopia, nella capitale Addis Abeba. Le autorità locali si trovano infatti in una situazione di grande difficoltà a causa di una particolare statistica: i ladri operano molto spesso utilizzando le motociclette per fuggire dopo i furti. Ecco l’antidoto studiato dall’amministrazione cittadina: vietare la circolazione delle due ruote nelle strade della città.

AZIENDE ESENTATE - Il sindaco Takele Uma si è espresso specificando come la nuova ordinanza renda esenti dal divieto le aziende, ma sono le società di consegna a domicilio che risentiranno più di tutti delle nuove disposizioni: a loro le autorità hanno sequestrato i mezzi di trasporto. Moto e scooter sono mezzi utilizzati in abbondanza dalla popolazione urbana, adatti ad aggirare gli ingorghi del traffico: ne deriva che la decisione del sindaco cambierà non poco le abitudini stradali della città.

ANCHE IN NIGERIA - Non è il primo caso di politica anti-due ruote, per quanto riguarda il continente africano: in Nigeria le motociclette sono fuorilegge in più di una città da ben nove anni: Port Harcourt, Lagos, Abuja, Maiduguri e altri centri si sono visti privare progressivamente la possibilità di vedere motorini in centro, per vari motivi: soprattutto la delinquenza urbana, ma anche per prevenire attacchi come quelli della setta islamista di Boko Haram – a Maiduguri. Lagos ha invece, nel tempo, allentato la presa sulle due ruote, consentendo negli ultimi anni le politiche di bike-sharing pur obbligando le società che operano nel settore a rispettare dei regolamenti molto rigidi.