Negli Stati Uniti d'America la festa del papà si festeggia la terza domenica di giugno, e per farsi un regalo Jason Momoa ha costruito insieme ai suoi figli una moto particolare. Anzi, per l'esattezza, un sidecar. La star di Hollywood, diventata celebre per aver interpretato Aquaman e Khal Drogo ne "Il Trono di Spade", è da sempre un appassionato di Harley-Davidson ed è partito dal motore rotto di una Knucklehead per realizzare un nuovo mezzo di trasporto, originale e più sicuro per i suoi bambini. Inoltre, Jason Momoa ha immortalato il tutto con un cortometraggio che prende il nome di "Where the Wild Stomped In"

TUTTO NASCE DAL MOTORE DI UNA KNUCKLEHEAD ritrovato, rotto, più di trent'anni fa proprio dall'attore di origini hawaiiane. Ci sono voluti tre decenni a Momoa per realizzare il suo sogno, e adesso può sfrecciare insieme alla sua famiglia in mezzo alla natura selvaggia. L'idea è nata sia per dare un insegnamento ai propri bambini, sia per onorare le Harley-Davidson, la sua grande passione. 

IN UN'INTERVISTA ALLA RIVISTA "PEOPLE", Momoa ha dichiarato che sua moglie era scettica e ansiosa nel sapere che i loro figli sarebbero andati in moto con l'attore. "Non ti permetterò di guidarla insieme ai bambini", ha dichiarato la compagna Lisa Bonet. Ed ecco l'idea geniale che esce dalla mente di Jason: "E se costruissi un sidecar?". Non solo ci è riuscito, ma Momoa ha anche realizzato un video di otto minuti nel quale descrive e racconta come è nata quest'idea, ovvero per dare una motivazione ai propri figli: "Spero che vedano come mi sto impegnando per realizzare i miei sogni e spero che un giorno loro ne costruiscano di nuovi". 

"UN CIMELIO DI FAMIGLIA, FRUTTO DI IMMAGINAZIONE E CREATIVITÀ", così Jason Momoa ha definito la sua moto speciale. L'attore ha sempre avuto un debole per le Harley-Davidson: la prima motocicletta che ha avuto è una Panhead del 1957, presa all'età di 19 anni e rinominata come sua nonna: Mable. Da lì non si è mai più separato dalle due ruote. Nel cortometraggio non sono raccontati solo i dettagli della costruzione della moto, ma anche i motivi per i quali è stata presa questa decisione: "Non ho mai avuto una figura paterna con cui costruire auto. Non sono cresciuto con queste cose. Mia mamma era una donna sola che mi ha insegnato molte cose". L'attore prosegue: "Non avevo un padre, ma avevo amici e zii. Ho imparato molto da loro e ci siamo trasmessi tante cose l'un l'altro. Ho imparato tanto dai miei amici".

L'INSEGNAMENTO - Una lezione trasmessa così ai figli Lola e Nakoa-Wolf. Inseguire i propri sogni e realizzarli, questo è ciò che più conta per l'attore di origini hawaiiane. Intanto, Lisa Bonet, la moglie di Jason, è più tranquilla sapendo che i loro bambini possono viaggiare non sulla sella insieme al padre, ma nel carrozzino affianco alla moto. Basta vedere il video per rendersi conto della felicità sul loro volto: quello di Jason e quello dei suoi figli.