Una moto ti allunga la vita. Parafrasando un vecchio spot televisivo degli anni Novanta potremmo riassumere così una grande iniziativa che ha come protagonisti il motocross e i bambini. Non bambini qualunque, ma i baby pazienti dell’ospedale di Conegliano, in provincia di Treviso. Sabato 25 maggio il campione mondiale di Freestyle Motocross, Vanni Oddera, ha fatto irruzione nel reparto di pediatria dell’ospedale di Conegliano, lasciando i piccoli pazienti a bocca aperta con le sue acrobazie.

IN REPARTO - Oddera è arrivato tra le corsie dell’ospedale insieme al suo team Daboot, e ha fatto salire i bambini in sella alla sua moto, scorrazzandoli per il reparto. Un lampo di felicità e spensieratezza in una situazione difficile che il motociclista ha cercato di alleviare con la sua iniziativa. Peraltro, la visita a Conegliano è stata solo una delle tante occasioni in cui il campione mondiale di Freestyle ha messo a disposizione se stesso e la propria abilità sportiva per una causa importante.

MOTOTERAPIA - Oddera è promotore della cosiddetta  “mototerapia” e ha coinvolto in questo progetto tutto il team Daboot, oltre a sostenitori provenienti da altri ambienti e che, insieme a lui, organizzano da tempo manifestazioni, iniziative ed esibizioni per dare una mano a chi ne ha più bisogno. Ultimo in ordine di tempo è stato il Freestyle Motocross Show svoltosi a Varazze, in Liguria, nel quale i bambini hanno provato emozioni adrenaliniche, esibendosi in acrobazione sulla moto su due ruote o su una, con o senza mani, sotto l’ala protettrice di Vanni e del suo team. Un Patch Adams su due ruote, a cui vanno solo applausi per la carriera sportiva e per il grande cuore.