Prendete questi tre elementi: Easy Rider, birra, Australia. Mescolate bene. Ecco a voi The Hopper, l’ultima creazione in tema di moto customizzate partorita nella terra dei canguri.

Una tradizione di mezzi a due ruote personalizzati, rivisitati e ricollocati, che questa volta vede la collaborazione dell’officina Rising Sun Workshop e del birrificio Young Henrys. Due icone della urban life di Sidney, che hanno unito le forze e creato The Hopper, richiamo al mitologico Dennis Hopper protagonista di Easy Rider e contemporaneamente una delle parti che costituiscono i laboratori di produzione di birra.

IDEATORI – Il Rising Sun Workshop è un’officina molto particolare, gestita dal mastro meccanico Brad Coles, che è possibile visitare come fosse un locale pubblico, avendo anche vinto dei premi in qualità di ristorante. È possibile cenare o bere qualcosa, provare le moto e avere consigli da Coles stesso. Un luogo di culto più che una normale officina. Young Henrys invece è un birrificio fondato nel 2012 da Richar Adamson e Oscar McMahon e noto per le proprie birre artigianali in edizione limitata, come la Motorcycle Oil - come si può intuire dal nome, una scura - o come la Foo Town, una lager creata in collaborazione con i Foo Fighters.

LA MOTO – The Hopper è una Honda CT110, moto dual sport con cilindrata di 105cc che è diventata celebre in Australia col nome di Postie Bike, in quanto usata dai postini per la consegna delle lettere. Grazie all’intuizione di Rising Sun e Young Henrys, la moto è stata implementata con un barile di birra posto davanti alla sella.

Customizzata anche nell’estetica, con i nomi dei suoi ideatori sulle fiancate e un sedile in stile Easy Rider, è concepita per essere utilizzata durante i festival, i concerti, gli eventi in cui sia protagonista la birra o un lifestyle idoneo a questa filosofia. Basta infatti parcheggiare la moto, di dimensioni ridotte e quindi facilmente gestibile - 87 kg di peso - vicino ad uno spillatore, collegare il fusto e spinare la birra. Probabilmente con gli AC/DC a tutto volume.

Foto | Chris Corboy via Silodrome