La Ducati, arrivando leggermente in ritardo rispetto all’Intermot di Colonia ma in largo anticipo rispetto all’Eicma di Milano, fa debuttare ufficialmente la sua Multistrada 1260 Enduro rilasciando le prime informazioni e le prime immagini ufficiali. In vista del 2019, la maxienduro più estrema e specialistica della famiglia Multistrada viene equipaggiata con il propulsore da 1260 cc già impiegato nel 2018 dalle gemelle più stradali siglate S, D/Air e Pikes Peak.

ARRIVA LA DISTRIBUZIONE A FASATURA VARIABILE - La novità principale di questa moto è rappresentata ovviamente dal nuovo motore installato però sul telaio a traliccio della “Multi” esistente: tra le peculiarità del Testastretta DVT c’è ovviamente la distribuzione a fasatura variabile che adatta il timing di apertura delle valvole di aspirazione e di scarico al numero di giri del motore migliorando la risposta e la fruibilità ai bassi regimi e ottimizzando le prestazioni agli alti. Rispetto alla vecchia unità da 1.200 cc cresce la cilindrata (aumenta il valore della corsa, immutato l’alesaggio) con la potenza massima che passa da 152 a 158,3 CV. Inediti anche il sistema di alimentazione (caratterizzato da una nuova bocca di aspirazione) e quello di scarico, modificato nell’andamento dei collettori e (internamente) nel presilenziatore. Rispetto alla Multistrada 1260 la prima marcia è più corta per favorire le ripartenze quando il fondo è particolarmente impegnativo in off-road.

LA SELLA E' PIU' BASSA - Significative le novità relative alle sospensioni e alla sella: rispetto al vecchio 1200, la forcella e il mono della Multistrada 1260 Enduro sono caratterizzati da un’escursione minore (da 200 si passa a 185 mm) con una relativa diminuzione dell’altezza del piano di seduta di 10 mm (da 870 a 860 mm) al fine di favorire i piloti meno alti nelle manovre a bassa velocità o da fermo, soprattutto in off-road. Se si escludono le nuove colorazioni, l’estetica rimane immutata: la modifica più evidente riguarda il paracoppa in alluminio a protezione del basamento. Inedite, come accennato, le grafiche: per la nuova Multistrada Enduro si può scegliere un look “Sand” oppure un classico Ducati Red.

ELETTRONICA AL TOP - Come sempre al top la dotazione elettronica: la strumentazione della Multistrada 1260 Enduro è imperniata intorno a uno schermo TFT a colori da 5” sul quale è possibile visualizzare tutte le informazioni del veicolo e gestire i controlli attivi. Nella dotazione troviamo i quattro Riding Mode (Sport, Touring, Urban ed Enduro) che lavorano in abbinamento al Traction Control, all’antimpennata, alle sospensioni a controllo elettronico e all’ABS. Quest’ultimo è siglato 9.1ME, è di tipo Cornering e lavora in abbinamento a una piattaforma inerziale IMU che evita il bloccaggio anche a moto molto inclinata.