Per il fine settimana del 6-8 luglio la filiale tedesca della Casa di Hamamatsu, organizza la prima edizione  European GSX-R Meeting, incontro ufficiale europeo dedicato alla GSX-R e ai suoi numerosi appassionati. La manifestazione si svolgerà a Zolder, in Belgio, in occasione della quarta prova dell’Internationale Deutsche Motorradmeisterschaft 2018, il campionato tedesco superbike IDM, e sarà anche un’occasione per festeggiare il 33° anniversario del lancio sul mercato della GSX-R. L’evento avrà come ospite d’onore Kevin Schwantz, il leggendario campione del mondo della classe 500 del 1993 e ambasciatore del marchio Suzuki che ha contribuito in modo determinante a sviluppare l’attuale GSX-R1000.

IL PROGRAMMA - Il 1° Raduno Europeo GSX-R si aprirà nel tardo pomeriggio di venerdì 6 luglio, con un rinfresco di benvenuto per tutti i motociclisti che arriveranno a Zolder - si prevede da ogni parte d’Europa. Grande affluenza è attesa soprattutto dalla Francia, dalla Germania, dall’Olanda e dalla Svizzera ma anche i molti fan italiani della GSX-R potranno far rotta verso Nord e unirsi alla community internazionale, per stringere nuove amicizie all’insegna della comune passione per la sportiva di Hamamatsu.

Sabato 7 sarà la giornata clou, con un fitto programma di appuntamenti che avrà in Kevin Schwantz il protagonista. Dopo il saluto ai partecipanti, il campione texano prenderà parte a una presentazione della GSX-R e delle sue raffinate tecnologie. Dopo pranzo Schwantz si unirà poi agli appassionati per una foto di gruppo sulla linea del traguardo, cui seguirà all’imbrunire un party con grigliata che darà il via ad una serata di  festeggiamenti.

Domenica 8 si terrà la parata conclusiva del raduno, che sarà aperta nuovamente da Kevin Schwantz. La sfilata di tutte le GSX-R si prospetta come un momento particolarmente emozionante: unirsi al serpentone permetterà a tutti di passare tra i cordoli del mitico circuito belga, che nella sua storia ha ospitato anche il Gran Premio del Belgio del Motomondiale nel 1980, oltre a dieci edizioni del Gran Premio del Belgio di Formula 1.

Il 1st European GSX-R Meeting sarà l’occasione per poter esibire la propria GSX-R e ammirare quelle degli altri appassionati. Tutte le moto partecipanti al raduno saranno raggruppate in un parcheggio nel cuore del paddock del circuito. Gli amanti della GSX-R potranno ritrovarsi anche in un’area hospitality allestita da Suzuki, dove, nelle giornate di sabato e di domenica, avranno libero accesso al VIP catering per ristorarsi.

PREMI SPECIALI - In occasione del raduno Suzuki Deutschland organizzerà inoltre una speciale lotteria: i premi principali saranno due wild card per partecipare alla gara del trofeo monomarca GSX-R Cup. I fortunati estratti potranno pertanto provare la scarica di adrenalina e l'emozione di scendere in pista con veri piloti. Inoltre saranno sorteggiate dieci coppie di pass per l’accesso al Grid Walk, con l’opportunità di vedere da vicino i piloti dell’IDM sulla griglia di partenza prima del via.

LE CORSE NEL SANGUE - Le competizioni, in fondo, sono da sempre nel DNA della stirpe GSX-R: lo testimoniano i 12 titoli iridati ottenuti nel Mondiale Endurance, i 10 allori nel Campionato AMA Superbike e vari successi alla 24 Ore di Le Mans e al Bol d’Or. E anche nel 2018 la Suzuki GSX-R1000 si sta confermando all’altezza della tradizione vincente, con numerosi podi nei campionati BSB, IDM ed AMA. La scelta di dar vita a un raduno europeo la dice tuttavia lunga su come la GSX-R non abbia mai voluto rinunciare alla fruibilità nell’impiego quotidiano e a un buon comfort negli spostamenti autostradali.

Il motore Euro 4 fa registrare una potenza massima di 202 cv e un picco di coppia di 117,6 Nm, entrambi valori tra i migliori della categoria, ma senza sacrificare l'erogazione ai bassi e ai medi regimi. La fasatura variabile delle valvole SR-VVT (Suzuki Racing-Variable Valve Timing), i doppi iniettori S-TFI (Suzuki-Top Feed Injector) e le valvole parzializzatrici dello scarico SET-A (Suzuki Exhaust Tuning-Alpha) contribuiscono a rendere sempre sostanzioso il tiro del motore, lungo tutta la curva di erogazione.

Il pilota ha a disposizione tre modalità di guida per rendere più dolci o più pronte le risposte del motore all’acceleratore ride-by-wire,e può inoltre regolare su 10 livelli il controllo elettronico della trazione Motion Track TCS. Nella dotazione standard della GSX-R spiccano pure i dispositivi Low RPM Assist, che impedisce al motore di scendere troppo di giri nelle partenze e nella marcia a bassa velocità, e Suzuki Easy Start System, che avvia il motore richiedendo giusto una minima pressione del pulsante di start. L’ABS è a sua volta di serie e, sulla versione più raffinata e performante GSX-R1000R, è anche dotato di funzione cornering, che regola la frenata in curva considerando l’eventuale inclinazione della moto.