Quest’anno il mercato delle due ruote a motore in Italia è partito alla grande, con un’inaspettata impennata delle immatricolazioni: sono stati venduti 13.016 fra scooter e moto, il che significa che le immatricolazioni sono salite del +33,6%. In particolare accelerano le moto con 6.124 unità pari al +41,4% mentre gli scooter realizzano 6.892 vendite pari al +27,4%. In ripresa anche i “cinquantini” con 1.211 registrazioni e un +5,2%. Il mese di gennaio vale intorno al 5% sul totale venduto nell’anno.

I dati arrivano da Confindustria ANCMA, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori che costantemente monitora l’andamento delle vendite.

“Prosegue il miglioramento della fiducia dei consumatori grazie al recupero dell’occupazione e anche ordini e investimenti sono in rialzo”, commenta Andrea Dell’Orto, Presidente di Confindustria ANCMA “In particolare le esportazioni accelerano la richiesta dei nostri prodotti. Il settore automotive conferma l’effetto traino sulla ripresa e le due ruote esprimono il loro potenziale attraverso la rinnovata passione per le moto, che acquisiscono nuovi clienti, e il ruolo indispensabile degli scooter per la mobilità sostenibile”.

DUE RUOTE PROTAGONISTE - Confindustria ANCMA è impegnata su vari settori che riguardano possibili agevolazioni per gli utenti delle due ruote. Le condizioni favorevoli che riscontriamo ci spronano a sollecitare una maggiore attenzione al settore da parte della politica che si appresta a rinnovare il Parlamento ed il Governo. 8.600.000 utenti si aspettano una rapida approvazione delle modifiche al codice della Strada, in stallo da anni”, aggiunge Andrea Dell’Orto. “Dalle amministrazioni pubbliche si attendono i necessari investimenti, anche utilizzando i proventi delle multe, per aumentare la sicurezza stradale con infrastrutture che tengano conto di chi viaggia su due ruote. Confindustria ANCMA continuerà ad attivarsi perché le due ruote siano inserite da protagoniste nei piani di mobilità sostenibile.”

GLI SCOOTER - Fra scooter con cilindrata superiore a 50cc, il dettaglio per cilindrata delle immatricolazioni mostra un buon incremento di volumi per i 125cc con 2.440 unità e un +24,8%, seguiti dagli scooter tra 300-500cc con 2.255 pezzi e un +20,1%. In linea anche le cilindrate da 150 fino a 250cc con 1.559 veicoli immatricolati, pari al +22,4%; exploit per i maxiscooter oltre 500cc con vendite più che raddoppiate nel mese pari a 638 scooter e un +109%.

LE MOTO - Nelle immatricolazioni moto l’andamento delle cilindrate è più articolato. A gennaio, il segmento più importante risulta quello oltre 1000cc con 1.840 moto e un +37,7%. Seguono le 800-1000cc in controtendenza con 1.215 unità e un -5,9%. Straordinaria la crescita delle cilindrate da 300 fino a 500cc che raddoppiano i volumi con 1.178 pezzi venduti pari al +100,7%. Le medie cilindrate tra 600 e 750cc con 913 pezzi totalizzano un +49,2%.  Risultato eccezionale anche per le 125cc con 725 vendite pari al +125,2 %. Infine le 150-250cc con 253 moto e un +38%.

Passando all’analisi per segmenti delle moto emergono al primo posto le enduro stradali con 2.387 pezzi e un +54,9%; al secondo posto le naked  con 1.909 unità segnano un +61,1%. A seguire le moto da turismo con 806 pezzi pari al +12,9%; leggera crescita anche per le custom con 339 pezzi e un +5,9%Buono l’andamento delle sportive con 317 vendite e un +32,6%, infine le supermotard totalizzano 225 moto pari al +19,7%.