Presso l’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, dal 20 al 22 aprile, si svolgerà la prima edizione del Motor Legend Festival, evento che punta a riportare in pista auto e moto storiche, celebrando momenti speciali della storia del motorsport. Per il battesimo di un evento che vuole diventare importante, ci saranno due padrini di grande caratura sportiva: Giacomo Agostini e Riccardo Patrese.

I TESTIMONIAL – Giacomo Agostini di titoli mondiali in bacheca nei ha messi ben quindici, dominando nella classe regina, la 500, e nella 350. Non vanno inoltre dimenticati i diciotto titoli italiani e tre titoli mondiali come Team Principal del Team Yamaha Agostini Marlboro, espressione ufficiale in quegli anni della casa di Ywata. Il suo nome è indissolubilmente legato alla MV Agusta, con la quale ha vinto quasi tutti i campionati, ad eccezione dell’ultimo, quello del 1975, conquistato con la Yamaha. E’ il pilota che ha vinto il maggior numero di titoli iridati (8 nella classe 500 e 7 nella classe 350), con 123 vittorie in Gran Premi e a podio in 163 delle 190 gare mondiali disputate. “Ago”, come era anche conosciuto, rappresenta inoltre l’ideale trait-d’union tra le due e le quattro ruote: a trentasei anni, infatti, nel 1978, prese parte al campionato Europeo di Formula 2 con una Chevron Bmw, per passare poi alla Formula 1 Aurora, per due stagioni, con la Williams FW06. Riuscì a conquistare alcuni podi e un quinto posto nella stagione 1980, prima di decidere di abbandonare lo sport attivo.

E per quanto riguarda il “padrino” delle quattro ruote, Riccardo Patrese, è da ricordare che ha disputato duecentocinquantasei Gran Premi di F1 disputati (record rimasto imbattuto per quindici anni), con sei vittorie, tra cui la vittoria nel GP di San Marino nel 1990, e tanti podi.

IL PROGRAMMA – L’organizzazione di Motor Legend Festival sta lavorando per portare in pista e auto e moto storiche, con momenti celebrativi che faranno rivivere attimi speciali della storia del motorsport. Dal tributo a Enzo Ferrari del quale quest’anno ricorrono i 120 anni dalla nascita e 30 dalla scomparsa, nell’agosto 1988, a quello ad Ayrton Senna per i 30 anni dalla conquista del suo primo titolo di campione del mondo di F1, da Jim Clark a 50 anni dalla sua scomparsa ai 50 anni di storia di Martini Racing.
Ci saranno poi anche i Legendary Moments nel programma di pista (leggi qui), dedicati a campioni del passato, e le due ruote saranno protagoniste con la Motorbike Champions Parade. Sette le gare previste, tra le quali il Revival della 200 Miglia

L’ESPOSIZIONE - Collezionisti ed espositori del settore esibiranno e venderanno i loro prodotti nel paddock: memorabilia e automobilia faranno da cornice al Motor Legend Festival oltre ad una zona street food. Ci saranno anche auto e moto d’epoca. Infine, gli organizzatori annunciano che commercianti d'auto d'epoca da competizione esporranno, in un'area a loro riservata, auto e moto di grande interesse, in mostra esclusivamente per i visitatori del Motor Legend Festival.

I BIGLIETTI – Si acquistano anche tramite TicketOne e il prezzo parte da 15 euro, ma ci sono varie opzioni, fino all’esclusiva ”Experience” che prevede l’ingresso per l’intera durata dell’evento, consente l’accesso al paddock e alla tribuna coperta “A”, offre la track experience da passeggero con supercar guidate da piloti professionisti (un giro di pista), accesso ai box Ferrari, accesso alla pit-lane negli orari riservati, accesso alla terrazza con tribuna al 1° piano box, gadget ufficiali, parcheggio auto.

Le “esperienze” più singolari si potranno acquistare direttamente attraverso l’organizzatore.