Da gennaio a novembre 2017 sono stati immatricolati 199.637 veicoli, con un incremento del +7,8% rispetto ai primi 11 mesi dell’anno scorso. Gli scooter totalizzano 119.018 unità, con un progresso del +5,4%, mentre le moto raggiungono 80.619 unità con un aumento pari al +11,5%. I “cinquantini” da gennaio a novembre consuntivano 22.178 registrazioni con un +1,4%, rispetto al 2016.

Il mercato complessivo delle due ruote a motore italiane (moto e scooter immatricolati + veicoli 50cc) nei primi 11 mesi del 2017 ammonta pertanto a 221.815 veicoli, pari al +7,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Le immatricolazioni aumentano ma meno della media dell’anno, con 8.401 veicoli venduti pari al +4,2% rispetto a novembre dello scorso anno. Le moto con 3.104 unità totalizzano un +5,8%, mentre gli scooter con volumi maggiori hanno venduto 5.297 pezzi pari al +3,2%. Il mercato dei 50cc, dopo anni di decrementi, con 1.350 registrazioni, presentano una crescita del +7,8%. Il mese di novembre pesa in media circa il 4% del totale venduto nell’anno.

Torna l’interesse per moto e scooter - “L’anno in corso si avvia a una chiusura con risultati soddisfacenti per tutte le 2 ruote a motore. Complessivamente saranno venduti oltre 10.000 veicoli in più dell’anno scorso”, dichiara Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori. 

“Il quadro economico aiuta con indici positivi sia per la produzione industriale che per gli ordini. Lo straordinario successo di EICMA, con nuovi record in termini di pubblico ed espositori, provenienti da 42 Paesi, testimonia il rinnovato interesse per moto e scooter. Significativo anche l’entusiasmo registrato nei più giovani che comprano e premiano i veicoli entry level e costituiscono una garanzia per lo sviluppo futuro. Le oltre 150 novità di modelli presentati non mancheranno di stimolare il mercato nel 2018 ampliando il target dei motociclisti”, conclude Capelli.

I segmenti - L’approfondimento per fasce di cilindrata negli scooter vede in ascesa il segmento principale dei 300-500cc, con 41.755 scooter pari al +18,6%. A seguire gli scooter di 125cc in leggero arretramento con 40.802 vendite, pari al -2,6%, mentre i 150-250cc con 25.092 unità scendono del -9,3%. Si assiste a un vero boom per i maxi scooter oltre 500cc che con 11.369 unità mostrano un incremento del +39,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Nel comparto moto gli andamenti evidenziano indici maggiormente positivi: il segmento più importante delle 800-1000 cc con 24.286 vendite incrementa del +13,4%; seguono da vicino le maxi moto oltre 1000cc con 21.800 veicoli venduti e un risultato pari al +7,4%. Le cilindrate intermedie tra 650 e 750cc con 14.255 unità hanno una buona crescita pari al +15,4%, mentre il segmento delle moto da 300 a 600cc con 9.985 pezzi si ferma al +3,9%; le moto 150-250cc con 2.274 vendite sono in controtendenza e perdono un -8,8%. Sempre sugli scudi le 125cc che con 8.019 pezzi registrano il maggior sviluppo pari al +31% confermando un maggiore interesse dei nuovi utenti più giovani.

L’analisi dei segmenti moto evidenzia la continua crescita delle naked che consolidano il primo posto in classifica con 30.370 unità e un +18,3%, a seguire le enduro stradali che con 25.730 vendite totalizzano un +7,7%. Al terzo posto a distanza le moto da turismo con 11.290 pezzi e un +14,6%; piuttosto stabili le custom in leggero progresso con 5.235 moto e un +1,6%; le sportive sono in ripresa con 4.204 unità e un +12%. Infine solo le supermotard arretrano con 2.841 moto, pari al -1,4%.