Da sempre molto popolare tra gli automobilisti, l’App Waze - che potremmo considerare una sorta di versione “social” di Google Maps - ha da poco implementato nuove funzioni dedicate a chi si muove su due ruote, grazie alla modalità “Motocicletta” presente ora tra i veicoli selezionabili.

In Italia sono quasi 7 milioni gli utenti che hanno scaricato Waze (proprietà di Google) sul proprio telefono e c’è da scommetterci, questa novità scatenerà molti nuovi download. Tra le implementazioni più importanti, strade più adatte alle moto secondo le indicazioni fornite dagli utilizzatori; tempi di percorrenza valutati anche tenendo conto di quelli medi di chi affronta il percorso su due ruote; ottimizzazione degli itinerari di viaggio, considerando la capacità di moto e scooter di sfruttare anche percorsi in genere sfavorevoli alle auto (ma che possono far risparmiare tempo e chilometri a chi si muove con la metà delle ruote); e per i più avventurosi, non manca l’opzione per includere strade sterrate nel proprio itinerario.

A differenza degli utenti Google Maps, grazie alla particolare impostazione del’App, i “Wazers” possono segnalare una incredibile quantità di info utili, tra le quali, oltre ai classici ingorghi del traffico, anche prezzi del carburante più favorevoli e persino i posti di blocco della polizia (nel caso, ovviamente, si avesse voglia di una “chiacchierata” con le forze dell’ordine).