Dopo avervi mostrato le foto-spia che la ritraevano - le trovate nella gallery in basso - tutti, vedendo l’avanzatissimo stadio di progettazione, ne eravamo ormai quasi certi: la nuova BMW S 1000 RR sarebbe arrivata nelle concessionarie del marchio bavarese entro i primi mesi del nuovo anno, dopo un probabile unveiling al Salone di Milano.

IL CARB DICE NO - Invece, spulciando tra gli elenchi del CARB, l'ente per la sicurezza ambientale della California, le cose sembrerebbero stare diversamente: i dati sulle emissioni registrate per la BMW S 1000 RR my 2018 sono gli stessi del modello attualmente in commercio, segno che non è previsto l’arrivo a breve di alcun nuovo modello (che viceversa, sarebbe dovuto essere obbligatoriamente registrato, per poter poi essere commercializzato nello stato USA).

QUINDI NON LA VEDREMO AD EICMA? - Probabilmente no, sebbene non si possa escludere che la Casa dell’Elica non decida ad esempio di mostrare in anteprima un concept della sua futura supersportiva (magari per non lasciare tutta la scena alla Ducati, con la sua attesissima Panigale V4) visto anche lo stadio di sviluppo attuale della futura S1000RR. Modello che, plausibilmente, vedremo arrivare in forma definitiva durante il 2018, o addirittura ad inizio 2019.

CONFERME - Al momento, in ogni caso, in attesa di conferme ufficiali, rimane quanto già vi abbiamo anticipato sulla nuova SBK firmata BMW. Una sportiva potentissima e compatta, dotata di un’elettronica ancora più evoluta, con sospensioni semi-attive inedite, più versatili e messe a punto per l’uso in circuito; e inoltre, fatto importantissimo, sarà oggetto di una decisa cura dimagrante, che la renderà più simile a una Supersport che a una Superbike: fari anteriori, codino e forme della carrozzeria tagliano i ponti col passato, esattamente come la meccanica. Il forcellone con capriata di rinforzo inferiore ha un aspetto “slim” e minimalista.

MOTORE E TELAIO - Tra gli highlights di questo nuovo modello, poi, ovviamente il propulsore, che potrà contare su una potenza superiore ai 200 cv (i rumors più accreditati dicono più di 205); e arriverà anche un nuovo telaio interamente riprogettato. Apprezzabili, infine, le ridotte dimensioni dello scarico, soprattutto se si considera che la nuova moto potrebbe essere già conforme alla futura normativa Euro 5 (in vigore dal 2020).

SGUARDO RAPACE - Osservando con attenzione le foto-spia nella nostra gallery, inoltre, si vede con chiarezza come cambi la forma del doppio fanale anteriore, ora simmetrica - quindi si perde il tipico “sguardo” che ha caratterizzato la S1000RR sin dalla sua uscita - e ben più aggressiva. Un concetto, quello dell’aggressività delle linee, che sembra ispirare l’intero progetto di rinnovamento. Staremo a vedere!