Dopo i primi appuntamenti ad Adria, al Mugello, a Cremona e Racalmuto, la nuova sportiva di Hamamatsu tornerà protagonista dei test all’Autodromo del Mugello nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 maggio, con un padrino di assoluta eccezione: Kevin Schwantz.

Il campione del mondo della classe 500 del 1993, si esibirà di primo mattino con la GSX-R1000, facendo riprese on board sul tracciato toscano e realizzando qualche hot lap. Più tardi, a partire dalle 10.30, sarà a disposizione per autografi e foto con i fans, prima di dedicarsi ad attività istituzionali. Schwantz tornerà poi nuovamente a disposizione del pubblico a metà pomeriggio, per parlare con i tifosi e per fare ancora foto con loro.

Il campione texano promette che risponderà a tutte le domande relative ai suoi trascorsi nelle gare e ai suoi indimenticabili duelli, alla MotoGP e allo sviluppo della Suzuki GSX-R1000, cui ha collaborato attivamente. Le sue impressioni di guida sono in parte raccontate in un video caricato su YouTube e presente anche sul minisito http://www.globalsuzuki.com/motorcycle/gsxr1000/ dedicato proprio alla GSX-R. Il filmato è stato girato in occasione di un test sul circuito di Buttonwillow, in California.

I turni in circuito con la GSX-R1000 sono esauriti, ma al Mugello rimane la possibilità di passare una giornata speciale, all’insegna della passione per le due ruote. Oltre alle prove in pista, a movimentare l’ambiente ci saranno le prove su strada della gamma Suzuki e molte iniziative divertenti, che culmineranno in un quiz che vedranno in palio, tra le altre cose, anche alcuni capi d’abbigliamento della linea Kevin Schwantz.

E a proposito di grafiche, per completare la giornata con un tocco di colore e per fare sentire al campione l’affetto dei suoi tifosi, chiunque possieda una replica della moto di Kevin Schwantz è invitato a venire al Mugello e a esporre il suo “gioiello” nel paddock.

 “La GSX-R1000 cambia direzione come una 600 o una 250. E’ agile e leggera, sembra volersi buttare in curva.” dice Schwantz dopo aver guidato la versione R. “Ha freni Brembo da 320 mm e sotto la loro azione la forcella si dimostra ben sostenuta. Ciò dà un gran feeling in curva, assicura un buon comfort e trasmette confidenza. Quando si modula la frenata e si cerca di fare curvare la moto l’avantreno è semplicemente eccezionale. La forcella Showa BFF sembra proprio quella ufficiale che viene utilizzata attualmente in MotoGP, Non ti delude mai. La taratura è ottimale e adoro la sincerità e il bilanciamento della moto”.

Il numero 34 è entusiasta anche del motore: “Ci sono tre mappature, A, B e C, e 10 livelli d’intervento del traction control, che rendono facile avvicinarsi al limite. L’erogazione è progressiva, proprio come la si vorrebbe, e il Variable Valve Timing e il Ram Air danno a questo quattro cilindri in linea una coppia incredibile. Che mezzo eccezionale!