A confermarlo è Peter Hubbard, il direttore della William Morrow & Co: lo scrittore Robert Pirsig si è spento nella sua casa nel Maine all'etù di 88 anni, dopo una malattia.

Pirsig era balzato alla ribalta nel 1974 per il suo libro filosofico "Lo Zen e l'Arte della Manutenzione della Motocicletta". Il volume semi-autobiografico racconta di un viaggio in moto di un insolito equipaggio: un padre e suo figlio.  

La storia prendeva spunto da un viaggio in moto che Pirsig aveva fatto nel 1968 con suo figlio Christopher, allora undicenne, e due amici.

Il libro ha venduto oltre cinque milioni copie nel mondo, ma inizialmente era stato rifiutato da ben 121 editori prima di essere pubblicato.

La fisionomia di Pirsig, scrittore-filosofo, è ancora più chiara nel meno conosciuto "Lila: indagine sulla morale", scritto nel 1991, e dunque dopo diciassette anni. Qui lo spessore psicologico dei personaggi è più forte e la trama è sempre un viaggio: in questo caso, lungo il fiume Hudson verso l'Oceano.

Tra le frasi "celebri" dello "Zen", ci piace ricordare Pirsig con una in particolare: "Se non ti diverti a urlare, su una moto in corsa non fai grandi conversazioni. Invece passi il tempo a percepire le cose e a meditarci sopra. Su quello che vedi, su quello che senti, sull’umore del tempo e i ricordi, sulla macchina che cavalchi e la campagna che ti circonda, pensando a tuo piacimento, senza nulla che t’incalzi, senza l’impressione di perdere tempo".

Pirsig lascia la moglie Wendy,  la figlia Nell e il figlio, Ted, nato dalla prima moglie. Il figlio Christopher, con il quale aveva affrontato il viaggio descritto nel libro, era morto nel 1979 durante una rapina.