Il Consumer Electronics Show di Las Vegas da 50 anni è la vetrina delle più innovative creazioni del mondo hi-tech. Al CES sono stati presentati, negli anni, il videoregistratore, il dvd e il wi-fi, tanto per citare tre invenzioni che hanno cambiato le nostre vite. Da qualche anno il CES è diventato territorio di caccia per i marchio automotive, tra cui Honda.

La Casa dell’Ala ha presentato all’edizione 2017 del Salone lo strabiliante sistema Riding Assist: il dispositivo, montato su una NC750S, consente alla moto non solo di non cadere da ferma ma anche di seguire il proprio proprietario, quasi fosse un cagnolino. E a differenza di già noti veicoli come il Segway, il prototipo non utilizza pesanti giroscopi ma il sistema di bilanciamento che Honda aveva già installato sul robottino Asimo e sul monociclo Uni Cub. A velocità inferiori a 5 km/h il computer prende il controllo, facendo sterzare il manubrio anche migliaia di volte al secondo, per impedire alla moto di cadere. E di procedere autonomamente a basse velocità; quella presentata da Honda nel Nevada non è altro che un’anticipazione di guida autonoma per moto.