Il giro del mondo Ducati, partito a luglio da Borgo Panigale ha vissuto il suo primo scambio di fiaccola dopo 3.850 km in sella a una Multistrada 1200 Enduro: l'indiano Vir Nakai, primo tedoforo selezionato tra gli oltre 3.000 ducatisti che hanno chiesto di partecipare all'impresa, è arrivato a Mosca dove ha scambiato la moto e la fiaccola simbolo dell'azienda emiliana con il francese Laurent Cochet. Quest’ultimo è partito per un viaggio di 9.100 km in sella sempre alla stessa Multistrada, percorrendo l'impegnativa Transiberiana sino a Vladivostock, dove ha incontrato il terzo Globetrotter. In totale sono sette i partecipanti alla sfida che prevede una percorrenza di 30.000 km, sempre alla guida della stessa moto.

“A Vladivostock è finito il mio viaggio bellissimo”, ha detto Cochet. “Non riesco a smettere di zoomare sul GPS per vedere il viaggio completo che ho fatto e non riesco a crederci. 12.000 chilometri in 19 giorni, è enorme. Qui nessuno riesce a credere che io vengo da Mosca. E mi mancherà tutto questo che ho vissuto qui. La gente favolosa, le buche nell’asfalto, le strade rettilinee lungo la Transiberiana, i paesaggi, a volte monotoni a volte incredibili, il modo di guidare.

“Confesso che a volte ho abusato di fiducia nella Multistrada. La moto ha ora 21.441 chilometri in totale. A circa 14.000 chilometri, ho visto un messaggio sul cruscotto che diceva «olio service» il che significava che l’olio doveva essere sostituito. Non ho potuto farlo perché non c'erano officine sulla mia strada. Ho trovato dell’olio, ma di scarsa qualità e ho deciso di continuare così. In totale più 11.997 senza cambio dell'olio! Ho aggiunto solo 200 ml di olio nel motore a metà strada. Ho registrato solo la tensione della catena posteriore e cambiato un pneumatico”.

Tutto è pronto per la terza tappa: sono sette i partecipanti alla sfida che prevede una percorrenza di 30.000 km, sempre alla guida della medesima moto.

Giro del Mondo in Multistrada, la partenza