Sono passati quasi 70 anni da quando Rollie Free entrò nella storia battendo il record di velocità su due ruote in casco e mutande (vedi foto in basso) e 50 anni dall'impresa a 300 all'ora del neozelandese Burt Munro e della sua vecchia Indian ( conquistando gloria eternaanche grazie al bel film sulla sua impresa interpretato da Anthony Hopkins). Cambiano i protagonisti ma il palcoscenico rimane sempre lo stesso, la piana salata di Bonneville e ora è il turno di Guy Martin e Triumph.

Il pilota britannico, reduce dal "muro della morte" in bicicletta, è arrivato quattro giorni fa nello Utah e si sta preparando a entrare nel Guinness cavalcando il razzo Triumph da 1000 cavalli. L'obiettivo è non solo superare l'attuale primato, 377 miglia orarie, ma di raggiungere le 400, ossia 645 chilometri orari circa. Matt Markstaller, l'ingegnere a capo del progetto, ha dichiarato: "E' la sfida più difficile che abbiamo mai affrontato e probabilmente solo un uomo su un milione potrebbe farcela". E Guy Martin è l'uomo giusto. 

Questa mattina alle 7.30 locali il team Triumph è tornato sul sale di Bonneville per una nuova sessione di test: l'erore del Tourist Trophy ha percorso sette miglia per perfezionare il bilanciamento e a breve Martin tenterà di entrare nella storia. Per l'ennesima volta.