The “Thrills of touring” è il claim che Kymco ha scelto per il lancio del nuovo K50, un concept che punta a farsi notare. Come vi avevamo anticipato (leggi qui) il concept è stato svelato al Salone di Tokyo e ora finalmente possiamo vederlo nella sua realtà oltre che nei bozzetti.

Questo concept vuole mostrare la forza tecnologica di Kymco, attingendo a piene mani al know how maturato in 50 anni di storia del marchio, ma anche dalle competizioni cui Kymco si è affacciata di recente proprio per elevare la propria conoscenza sui motori e telai ad alte prestazioni. K50 non è solo uno scooter, è la nuova bandiera tecnologica di Kymco a cui tutta la gamma futura sarà ispirata. “Per noi questo concept è una nuova sfida tecnologica” ha affermato Allen Ko, Chairman di Kymco presente al lancio “non entriamo in competizione con nessuno ma vogliamo fare la nostra strada e offrire ai nostri clienti qualcosa di davvero speciale, unico”.

Motorizzato con un motore bicilindrico a iniezione con doppia mappatura montato centralmente fisso nel telaio, soluzione tecnica che lascia estrema libertà nella progettazione di una ciclistica ad alte prestazioni, K50 Concept si vuole porre al vertice della piramide degli scooter Super Touring Hi-performance. Proprio la ciclistica è un elemento distintivo del K50 Concept, il telaio è una struttura in alluminio leggera e resistente, che unitamente alla potenza del motore consente a K50 scooter di avere il miglior rapporto peso/potenza del segmento. Lo stesso materiale è utilizzato per il forcellone lavorato che aziona un monoammortizzatore laterale inclinato. La forcella a doppia piastra di tipo motociclistico è a steli rovesciati. I freni segnano un punto di discontinuità su quanto trovato fino a oggi sugli scoter anche ad alte prestazioni con un impianto anteriore Brembo dotato di pinze radiali e un sistema ABS evoluto.

Il particolare layout del motore bicilindrico fa sì che il K50 abbia il baricentro più basso del segmento e che la distribuzione dei pesi sia ottimale (50% 50%), grazie anche all’utilizzo di una trasmissione finale a cinghia dentata in gomma, pulita ed efficiente che alleggerisce le inerzie del retrotreno. La sella bassa è pensata per un maggior comfort a pilota e passeggero, lo schienale è regolabile in profondità, la strumentazione interamente digitale, il vano sottosella ospita due caschi integrali. Disegnato in Italia e sviluppato con la collaborazione di tester professionisti, Kymco K50 Concept vuole celebrare i primi 50 anni di Kymco ed è anche il punto di partenza per una nuova generazione di scooter che proiettano Kymco nel mondo degli scooter premium.