Che novità vedremo al prossimo Eicma? A cosa stanno lavorando le Case? Tempo di ferie, tempo di sognare: ecco cosa aspettarci dal prossimo inverno

E' vero, siamo solo in Agosto ma perché non fantasticare un po' sul futuro? Novembre si avvicina. Novembre, per chi mastica di moto significa Eicma. Cioè novità, cioè sogni, cioè voglia, di nuovo e ancora, di primavera. Proviamo insieme a immaginare cosa vedremo al prossimo Salone della moto. Partiamo dai punti fermi: una delle moto più attese è la nuova Africa Twin. L'abbiamo vista, in foto e in video, e già sappiamo tutto (o quasi) di lei. Tranne che emozioni ci darà toccandola con mano e dando vita al bicilindrico... E le altre Case? L'anno scorso ha segnato la rinascita delle supersportive e difficilmente quest'anno vedremo grosse novità in quel campo, tranne da parte di chi è rimasto indietro. Una speranza che coltiviamo tutti? Suzuki, potrebbe stupire tutti. Il Gruppo Piaggio sta puntando forte su Moto Guzzi: le ultime Audace ed Eldorado hanno aperto la strada alla “piattaformizzazione” della base California che, sicuramente, verrà sfruttata per altri modelli chiaramente indirizzati al segmento custom-cruiser. Secondo quanto anticipato dal Presidente Colaninno il rilancio della Casa dell'aquila toccherà molti segmenti e non è da escludere che anche con sulla base “v7”, o similare, si vedranno interessanti novità. In un'intervista che abbiamo realizzato l'anno scorso Miguel Galluzzi, Capo del Centro Stile Piaggio, ci ha più volte ribadito il suo interesse e il suo studio verso le moto di piccola cilindrata e la mobilità alternativa. Aprilia ha recentemente rivisto la sua supersportiva (RSV4), la supernaked (Tuono) e la crossover Caponord: per ora è difficile immaginare quali e di che portata saranno (e, soprattutto, se ci saranno) nuovi modelli per l'anno prossimo. BMW ha giocato moltissime carte quest'anno e probabilmente il successivo sarà di decantazione anche se c'è una moto in gamma che merita un importante restyling: parliamo della F 800GS che potrebbe godere delle novità introdotte proprio quest'anno sulla versione naked (F800R), e non solo. Certamente l'uscita dell'Africa Twin smuoverà le acque. Ducati, secondo un piano industriale ben collaudato nel corso degli ultimi anni, presenterà una novità assoluta e almeno due restyling: sullo scorso numero di InMoto vi abbiamo anticipato le linee di quella che potrebbe essere una nuova versione della Multistrada “Adventure” ma potrebbe non essere l'unica novità della Casa bolognese, visto anche il successo ottenuto dalla Scrambler. Anche Yamaha sembra parecchio lanciata, soprattutto a sfruttare le recenti piattaforme a due o tre cilindri (MT-07 ed MT-09). La XSR (la versione scrambler della MT-07) ve l'abbiamo già presentata ma potrebbe non essere l'unica novità per l'anno prossimo, non solo in questo settore. E' infatti molto probabile che anche la Casa di Iwata, stimolata dalla concorrente Honda, proverà a tirare fuori il coniglio dal cilindro. Sicuramente Yamaha continuerà a seguire il “modus operandi” che abbiamo conosciuto in questi anni: novità sul fronte “vintage” (anche seguendo la filosofia “faster sons”, presentata in questi giorni) e proposte audaci nel segmento “premium” (anche perché il settore entry-level è già fortissimo e completamente rinnovato) e scooter (anche se in questo segmento la gamma non presenta alcuna lacuna, soprattutto dopo la recente presentazione Tricity ed NMax). E gli altri: da parte di KTM e Husqvarna tutto tace ma non ci siamo dimenticati gli splendidi concept con motore monocilindrico presentati l'anno scorso: Vitpilen e Silverpilen. Non sembravano così lontani dalla produzione seriale, ne impossibili da industrializzare. KTM è più misteriosa ma qualche evoluzione su base “1050” potrebbe essere in cantiere: motore e ciclistica (decisamente!) ci sono. Kawasaki: il mistero è fitto. La gamma naked e crossover ha subito recentemente importanti aggiornamenti e il segmento supersportive ha visto la presentazione della H2 e H2R. Una base tecnica che potrebbe riservare belle soprese, soprattutto nel settore naked. Anche MV negli ultimi anni ci ha stupito parecchio e il lavoro sulla piattaforma a tre cilindri non sembra essere finito anche se le sorprese potrebbero arrivare anche dalla gamma a 4 cilindri, anche se i tempi non sono affatto chiari. C'è un'altra Casa italiana che sta tornando velocemente alla ribalta: parliamo di SWM. Abbiamo da pochi giorni visitato lo stabilimento di Cassinetta di Biandronno e parlato con l'A.D. Ampelio Macchi che ci ha assicurato che a Milano vedremo importanti novità: sicuramente una “125” e una moto pensata per l'impiego agonistico. Vi assicuriamo che l'Azienda, per quello che abbiamo potuto verificare con mano, ha le potenzialità per stupire. Anche Triumph e Harley Davidson potrebbero sorprendere: gira da qualche giorno una foto di un bicilindrico americano raffreddato a liquido che sembra vicino alla produzione. Sicuramente è ancora presto per capire quale sarà il suo utilizzo, e molto probabilmente nemmeno a Novembre saremo illuminati del tutto, ma di novità in cantiere ce ne sono parecchie. La Casa inglese ha recentemente aggiornato la gamma crossover di piccola taglia: che questo sia l'anno delle più grandi? Mancano pochi mesi a Novembre ma nessuno ci vieta, sotto l'ombrellone, di sognare un po'. E poi chissà. A voi cosa piacerebbe vedere? Federico Garbin