Per festeggiare i suoi 60 anni Franco Picco ha deciso di farsi un bel regalo: parteciperà per la 30a volta alla Dakar. Resta un solo dubbio: su cosa correrà. “In questi giorni sto riflettendo in merito al mezzo che potrei utilizzare: sarò in sella e con un manubrio tra le mani", ha detto Franco Picco. “Quindi è escluso che si potrà trattare di un'auto. Ovviamente potrebbe essere una moto, o forse un quad! Ultimamente ho ricevuto alcune proposte interessanti da un forte team ufficiale di quad, ed ho già effettuato alcuni test. Potrebbe essere una novità stimolante. Correrò solo per gusto e per passione, ma penso che nella categoria quad potrei puntare a qualche buon risultato. Entro due o tre settimane prenderò la decisione”. E’ questo un traguardo ambizioso che Picco si prepara ad aggiungere alla sua lunga carriera agonistica. 
Debuttante quasi per caso alla Dakar 1985, rimase in testa per alcune tappe e terminò terzo a causa di una penalizzazione a tavolino. Ebbe inizio da quel podio la storia della sua galoppata nei deserti che ha fatto sognare gli appassionati italiani (e non solo) negli anni che hanno fatto la storia della corsa africana. 
Quarto nel 1987, poi due volte secondo nel 1988 e 1989 sempre su Yamaha ufficiale, ha inoltre collezionato due vittorie al Rally dei Faraoni, su Yamaha nel 1986 e su Gilera nel 1992. 
Ha vissuto trenta edizioni della maratona motoristica più famosa del mondo alternandosi alla guida di moto ed auto; in alcuni casi è stato presente solo in veste di manager del suo team Franco Picco Racing. 
L'ultima partecipazione in ordine di tempo in sella ad una moto è stata alla Dakar 2013, che però non ha concluso a causa di problemi tecnici. 
Il miglior risultato recente è stato quello della edizione 2011, chiusa al ventitreesimo posto assoluto. Quarantacinquesimo posto assoluto, invece, e terzo della classe marathon è il risultato della Dakar 2012, portata a termine malgrado una brutta caduta circa a metà gara che gli ha procurato piccole fratture ad una costola e ad un piede. “Sarò in gara con la passione di sempre” dice Franco Picco,come la prima volta in quel lontano 1985. A quel tempo correvo il mondiale motocross come pilota ufficiale Yamaha Belgarda e, poiché dovevo fare allenamento sulla sabbia, mi proposero di partecipare alla Parigi Dakar. 
Dopo quella gara dal risultato inatteso alla Yamaha decisero di ribaltare completamente i miei programmi: motocross come allenamento e Dakar ed altri rally come attività principale. 
E’ l'inizio della storia!” Fiammetta La Guidara