Per il primo appuntamento italiano del Mondiale Superbike, Pirelli porta all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola 4552 pneumatici, quantitativo necessario a far fronte alle necessità delle quattro classi facenti parte del Campionato Mondiale e alla European Junior Cup. Per la classe Superbike in totale saranno 1911 gli pneumatici dedicati e ciascun pilota Superbike ha a disposizione 34 gomme anteriori e altrettante posteriori, per i piloti Supersport il quantitativo è invece di 22 anteriori e 21 posteriori per un totale complessivo di 1161 pneumatici portati per questa classe. Per quanto riguarda le altre classi, per la Superstock 1000 il quantitativo è di 640 pneumatici, 600 quelli per la Superstock 600 e 240 quelli della European Junior Cup. In Superbike ogni pilota dispone di 3 soluzioni da asciutto per l’anteriore e 3 per il posteriore oltre agli pneumatici intermedi e da bagnato e al pneumatico posteriore da qualifica che i piloti possono usare nelle due sessioni della Superpole del sabato. All’anteriore oltre alla SC2 di gamma e alla SC1 di sviluppo S1699 Pirelli riporta, dopo il debutto di Assen, la specifica T1467, che utilizza sempre una mescola medio-morbida come la SC1 ma che, a differenza della S1699 è più protetta da usura e allo stesso tempo dovrebbe essere più stabile di una SC2. Per il posteriore le stesse due soluzioni già portate in Spagna e ad Assen: SC0 di gamma e SC1 di sviluppo T1392, che si differenzia dalla SC1 di gamma per un diverso sistema costruttivo che le garantisce un comportamento più omogeneo e costante per tutta la durata della gara. A queste si aggiunge come terza opzione la nuova SC0 di sviluppo, T0611, che utilizza una mescola molto morbida in grado di offrire un livello di grip molto alto se utilizzata con temperature elevate. Per la Supersport tornano in scena le soluzioni già viste in azione ad Aragòn e ad Assen: per l’anteriore la SC1 di gamma e la SC1 di sviluppo S1485, che ha debuttato a Misano nel 2014 ed è stata portata anche a Portimão e Magny-Cours lo scorso anno. Questa seconda soluzione solitamente garantisce un maggior sostegno nell’approccio alle curve a favore di una migliore precisione di guida e quest'anno è stata portata in Australia,Spagna e Olanda. Al posteriore la SC1 di gamma e la soluzione morbida T0957 che ha debuttato proprio ad Aragòn ed è poi stata portata anche ad Assen. Si differenzia dalla SC0 di gamma per un diverso sistema costruttivo che le garantisce un comportamento più omogeneo e costante per tutta la durata della gara.

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