Una sporca V-Strom

Da anni ormai le crossover hanno rubato lo scettro alle moto da turismo rivelandosi come perfette moto stradali, ora però il momento della rivalsa per le proprie radici di enduro di grossa cilindrata è arrivato e parecchie case presentano versioni dall’indole più avventurosa. Ciò avviene anche per la Suzuki V-Strom, la piccola bicilindrica a V di 645 cm3, che sin dalla sua nascita, nel 2005, ha riscosso grande successo ponendosi al vertice delle vendite del segmento. Ottime doti della ciclistica e grande facilità di utilizzo ne fanno un mezzo adatto ai viaggi, ma anche molto pratico e appagante nel commuting quotidiano. Questa nuova XT riprende l’ultima versione presentata nel 2012 dotandola di accessori che ne ampliano ulteriormente le possibilità di utilizzo verso il lato off-road. L’adozione di ruote a raggi con cerchi DID tubeless, anteriore da 19’, e posteriore da 17’, oltre a permettere un’effettiva maggior flessibilità delle ruote sui terreni accidentati, di fatto regala anche un look molto più accattivante a questa bicilindrica, il cui aspetto non è mai stato un punto forte. Derivato dalla sorella maggiore V-Strom 1000 e molto apprezzato dal pubblico, anche sulla piccola arriva il becco aerodinamico, che oltre alla funzione estetica ha anche il compito d’incanalare una maggior quantità d’aria verso il radiatore, permettendone una riduzione delle dimensioni. Nuovo è anche il sistema opzionale di borse e bauletto, che richiede il montaggio di appositi supporti che cercano di ridurre al massimo gli ingombri laterali. Le due borse non sono infatti parallele, ma nella parte posteriore convergono verso il centro riducendo di qualche centimetro la larghezza totale. Gli altri classici accessori da “adventure” spaziano dal paramotore ai faretti di profondità, comprendendo anche due paramotore, uno in plastica e l’altro in più raffinato alluminio. I colori disponibili sono bianco, grigio opaco e il rosso scuro che tanto è piaciuto sulla V-Strom 1000. Il prezzo parte da 8.590 € f.c. e la disponibilità è immediata. Andrea Toumaniantz