Il TT dell'Isola di Man compie quest'anno ben 110 anni: la corsa è uno degli eventi di motorsport più vecchi a livello globale, nasce nel 1905 come gara tra automobili ma già nel 1907 vede l'introduzione delle moto. Sull' "isola dei gatti senza coda" ogni anno migliaia di visitatori accorrono per assistere allo storico appuntamento e grazie ai media altri milioni di appassionati di tutto il mondo lo seguono da casa: un successo di pubblico che ha portato nel 2013 alla creazione di un nuovo evento, il TT Classic. Sulla base di questa crescita continua di popolarità, soprattutto in questi ultimi anni, l'organizzazione del Tourist Trophy, e cioè lo stesso Governo dell'Isola di Man, ha pensato di proporre lo sviluppo di un campionato internazionale di corse su strada: Isle of Man TT Series. Un Promotore indipendente, che sarà selezionato attraverso un concorso appena bandito, avrà quindi il compito di ideare e implementare corse su strada in varie aree del mondo come parte di una "TT Series": le star del Tourist Trophy, quindi, si daranno battaglia in varie gare per poi competere per il titolo di campione alla finale dell'Isola di Man. Matt Wilson, Consulting Director all'Orientamento Sportivo che gestisce il processo per conto del Governo dell'Isola, ha commentato:
"Il TT dell'Isola di Man è uno dei maggiori beni sportivi del mondo che unisce un patrimonio iconico con veicoli all'avanguardia e forti valori legati al nome. Crediamo abbia un potenziale commerciale globale non sfruttato e, per conto del Governo dell'Isola di Man, stiamo cercando di identificare un Promoter che condivida la stessa visione, sviluppi l'evento ad un livello successivo e accresca l'importanza commerciale dell'Isola".
Secondo la famosa rivista inglese, Motorcycle News, il nuovo format vedrà il suo primo appuntamento già nel 2017: 20 o 30 piloti divisi in tre classi (Superbike, Supersport e Superstock) prenderanno parte a sei corse internazionali.   Giulia Cassinelli