Si avvicina il weekend benefico Ride For Life in programma per il 15 e 16 novembre alla Pista South Milano di Ottobiano. Una grossa novità è che insieme ai piloti  italiani più noti del mondo del motociclismo e del ciclismo, quest'anno ci saranno tanti campioni di altre discipline. Alla missione promossa da Riders4Riders Onlus, Marina Romoli Onlus e Ottobiano Motorsport hanno aderito infatti fuoriclasse del nuoto del calibro di Filippo Magnini, il miglior stileliberista italiano di sempre nelle distanze brevi, in carriera quindici volte campione europeo e due volte campione del mondo (2005-2007) nei 100 m, oltre che bronzo olimpico ad Atene 2004, e di Giada Galizi, oro nella 4x100 m sl mista ai recenti campionati europei di Berlino; lo sciatore Ivan Origone, che detiene il record di 250 km/h nel chilometro lanciato; il ginnasta campione olimpico ad Atene 2004 Igor Cassina; i pallanuotisti azzurri Stefano Tempesti, Marco Del Lungo, Matteo Aicardi e Giuseppe Valentino, tutti testimonial del progetto "I am doping free" fondato dallo stesso Magnini per promuovere lo sport pulito. Entrano a tutti gli effetti a far parte della famiglia di Ride for Life i campioni del triathlon guidati dai carabinieri Giulio Molinari, campione europeo Triathlon Sprint, dal campione italiano Alessandro Fabian, quest'anno 2° in Coppa del Mondo, e dai compagni di squadra Daniel Hofer e Massimo De Ponti insieme alla tricolore Anna Maria Mazzetti. New entry dell'eccellenza sono rappresentate infine dai driver Federico Leo e Gian Maria Gabbiani. Purtroppo non riuscirà ad essere presente alla manifestazione Vincenzo Nibali, a causa dei numerosi impegni conseguenti alla splendida vittoria della Grande Boucle. La maglia gialla 2014, l'anno scorso presente alla festa di Ottobiano e quest'anno in bella mostra sulla locandina della quinta edizione di Ride for Life, invita comunque tutti i tifosi con un videomessaggio a non mancare all'importante appuntamento a cui ha prestato con piacere l'immagine. L'invito dello Squalo dello Stretto è un motivo in più per non mancare alla due giorni benefica dal motto "uniti per la vita" che servirà a raccogliere fondi per la ricerca per una cura alla lesione spinale e a supportare ciclisti e motociclisti rimasti invalidi a causa di incidenti stradali.