"Per gli eroi del Moped non esistono salite troppo ripide"- Queste le parole "scolpite" nel cartellone in cima alla salita della pista del Ciglione della Malpensa. Ma qualcuno, sotto il cartello ci è passato. Anzi, uno solo. Categoria "PROTOTIPI": Gianluca Piga con il suo monomarcia che tanto somigliava ad una moto da cross sotto l'arco della Red Bull ha alzato le braccia per ben due volte. Gli altri 49 partecipanti ci si sono solo avvicinati, chi più chi meno. Ma in questa prima edizione dell'Epic Rise il traguardo non era che una scusa. Anche chi non è andato oltre il primo "strappo", quello dei 10 metri, è sceso con i denti ben incorniciati da un sorriso. L'importante non era partecipare, ma divertirsi. E, diavolo, questi 50 equipaggi se la sono spassata alla grande. Il pubblico era quello delle grandi occasioni e tutti tifavano per tutti; La fiera della follia: dai Piaggio "Bravo" trimotori ai Garelli "Katya" che quasi scomparivano fra le dune di terra. Impossibile non sentire la voglia di buttarsi di tornare a casa e prepararsi all'edizione dell'anno prossimo. Impossibile anche non emozionarsi: quando Peter Ostani, con il suo "Ciao" da "Hill Climb" è arrivato sulla soglia dei 48 metri, ognuno di noi avrebbe voluto essere li sulla salita a spingerlo un po'. E quando Domenica Dotta, 58 anni professore di Tecnica in una scuola superiore, ha portato il mezzo costruito con i suoi studenti vicino ai 35 metri, beh tutti avremmo voluto essere suoi allievi.  E' stata una domenica diversa, alla crossodromo di Malpensa. Una folle, divertentissima, domenica. Sul prossimo numero di InMoto vi racconteremo tutto. Federico Garbin [gallery ids="10696,10695,10694,10693,10692,10691,10689,10688,10687,10683,10684,10686"]