Le due ruote battono le auto sul fronte della soddisfazione dei concessionari nel rapporto con le Case madri. A rivelarlo è l'anteprima dei risultati dello studio DealerSTAT di Quintegia per le moto (14 marchi esaminati), presentata oggi all'Automotive Dealer Day. «La consolidata esperienza di rilevazione DealerSTAT per le auto – ha detto Gabriele Maramieri, direttore generale di Quintegia - ha consentito di trasferire approccio e metodo allo studio sulla soddisfazione dei concessionari moto che presentiamo quest'anno al Dealer Day. Una prima rilevazione da cui emerge un gradimento medio in Italia di 3,28 punti su 5, valore che supera il giudizio generale nazionale delle vetture (3,15)». Valutazioni soddisfacenti in primis per il servizio post-vendita (3,81), seguito dal prodotto (3,67) e dal sistema informativo (3,49). Appena neutrali, invece, i giudizi relativi alle politiche di marketing (3,01). Redditività e politiche di remunerazione si posizionano infine tra le aree da migliorare (entrambe 2,88), mentre nel business usato (2,38) si riscontrano diverse criticità e si richiede maggiore supporto alla casa e garanzie sull'usato più efficaci. Alla 12a edizione di Automotive Dealer Day, che si chiude oggi a Verona, in primo piano quindi non solo auto, ma anche il mondo delle due ruote, un mercato che nel primo quadrimestre del 2014, sul fronte delle immatricolazioni complessive, ha segnato una ripresa rispetto all'annus horribilis del 2013. Con 56.547 veicoli immatricolati, l'incremento delle vendite ha registrato un +11,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, di cui 33.825 scooter da 125cc in su (+11,8%) e 22.722 moto (+11,5%). Male i ciclomotori (-12,2%), fermi a 8058 registrazioni.