Ex pilota e vice campione del mondo 125 e 250, Loris Reggiani si è ritirato tempo fa dalle competizioni motociclistiche, ma niente lo ha allontanato dal mondo delle due ruote. L’ultima novità che lo riguarda è “elettrica”: il Galliano Park di Forlì diventa il primo impianto permanente dove noleggiare moto a propulsione elettrica, grazie alla consegna di sette ThunderVolt NK.E, che sono state prodotte da Reggiani.

RUMOROSITÀ - Per sua stessa dichiarazione: “L’idea di costruire moto elettriche destinate a piste di minimoto e kartodromi è nata al Galliano Park per ovviare ai problemi di rumorosità che possono insorgere, specie nelle ore serali, con possibili fastidi a coloro che dimorano nelle abitazioni più vicine e conseguenti limitazioni dell’attività in pista. E l’impiego di moto elettriche anziché a motore endotermico contribuisce all’abbattimento di emissioni inquinanti”. Un segnale importante lanciato dall’ex corridore, che in un ambiente comunque frequentato da puristi del rombo del motore, spezza una lancia a favore del “green” trovandone anche vantaggi per l’attività sportiva, aggirando i limiti notturni grazie proprio all’utilizzo dei motori elettrici.  

SAVADORI - Con la ThunderVolt prodotta da Reggiani ha girato anche il pilota Lorenzo Savadori, motociclista cesenate che sta per partecipare alla prima gara del Mondiale di MotoE al Sachsenring, in Germania. “È una moto molto divertente; poi chissà, potrebbe diventare il primo strumento per svezzare una generazione di piloti elettrici”. La strada che Reggiani sta indicando è chiara, siamo curiosi di sapere come sarà il percorso.