La startup indiana Blacksmith Electric ha depositato un brevetto per la produzione di un veicolo innovativo: si tratta di una moto elettrica che non sarà messa in vendita prima del 2020, il concept B2. In India la mobilità green non è ancora una certezza e da anni il governo sta lavorando per aumentare il numero di veicoli ad emissioni zero. Il concept B2 della Blacksmith Electric si pone proprio in questa direzione e rappresenta un ulteriore tentativo di sviluppare l'elettrico nel settore delle due ruote.

LE CARATTERISTICHE - Con il concept B2 sarà più facile spostarsi in modo "pulito" e ed eco-sostenibile. La moto elettrica ha un’autonomia di 120 km con una singola carica e sarà possibile effettuare una ricarica completa in sole quattro ore. La start up indiana ha lavorato soprattutto sul cambio della batteria: si potrà infatti girare con un “sistema propulssivo” aggiuntivo, sostituire quello scarico e rimpiazzarlo con quello carico, in modo tale da proseguire il cammino. Il B2 della Blacksmith Electric può toccare i 120 km/h.

LUNGIMIRANZA - È dal 2005 che la Blacksmith Electric ha iniziato a testare sulle strade pubbliche indiane i primi prototipi di moto elettriche, a testimonianza di una certa lungimiranza e grande volontà nell’affrontare un tema particolarmente serio in India: quello delle emissioni zero. Il concept B2 ha percorso più di 7.000 km su strade indiane fino a questo momento. In teoria sembra che tutto stia funzionando alla perfezione, ma in pratica non è facile dare un giudizio: sono più di dieci anni che la start-up sta perfezionando il proprio progetto, ma prima di metterlo definitivamente sul mercato bisognerà studiare bene un’idea per rendere il concept B2 una spesa accessibile al grande pubblico.

Fonte: www.blacksmithelectric.in