Il progetto si chiama Ghatto G1 e arriva dall’idea di due ingegneri dell’Università Politecnica di Valencia, José Campillo e José Soriano che hanno lanciato la realizzazione di un maxiscooter elettrico capace di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 3 secondi.

COM’E’ FATTO - Fra i punti di forza del Ghatto G1 c’è il sistema di propulsione che punta ad offrire il doppio della potenza e dell’autonomia del BMW C Evolution. Dati interessanti se solo si consedera che la nuovaversione del C Evo è in grado di percorrere 160 km senza ricaricarsi. Il Ghatto G1 ha una batteria al litio con potenza fino a 14 kWh e 600 ampere e 70 kg di peso, che – secondo le stime dei costruttori – dovrebbe consentire  300 km di autonomia. Una stima ottimistica considerando che la batteria del maxiscooter elettrico di BMW ha 12,5 kWh di potenza. Facendo le dovute proporzioni, l’autonomia effettiva del Ghatto G1 dovrebbe aggirarsi intorno ai 200 km, che comunque non è poco.

Per la ricarica è disponibile una presa di tipo due a 32 amp che riporta le batterie al 100% della capacità in meno di due ore.

SI ACCENDE CON IL CELLULARE – Per essere sempre informati su dove ricaricare il Ghatto G1, è stata pensata ad una mappa elettronica disponibile sul web. In ogni caso il maxiscooter può anche essere caricato con una normale presa.
I costruttori di Ghatto G1 assicurano che si tratta anche del primo maxiscooter ad avere una blockchain: un sistema che tiene conto delle variabili misurabili della moto. Controlla i chilometri percorsi, il tipo di riparazioni che sono state fatte, dati utili per le assicurazioni o in caso si voglia vendere il mezzo.

Con questo maxiscooter non serve più la chiave: si può accendere con il cellulare. Ha uno schermo LCD, spazio per due caschi, mappe intercambiabili e piattaforma di misurazione inerziale (IMU).

TUTTI I NUMERI DEL GHATTO G1 - Il peso è di 170 kg, il che lo rende competitivo con il C Evolution di BMW, che ne pesa 275. Ha una lunghezza di 2.200 mm, 690 mm di larghezza e un'altezza di 1.420 mm. Il passo è di 1.525 mm e l'altezza della sella è di 740 mm. E’ realizzato in alluminio, fibra di carbonio e acciaio. La ruota anteriore ha cerchi 120/70 R15, quella posteriore 160/60 R15.

Il telaio autoportante è realizzato in fusione di alluminio e la sottostruttura, sia anteriore che posteriore, è tubolare saldata in acciaio. Il forcellone è in alluminio lavorato.

I rumors parlano di un prezzo di vendita sarà simile a quello della BMW C-Evolution, circa 14.000 euro, ma il maxiscooter spagnolo è ancora nella fase di sviluppo. Come anticipato da Motorpasionmoto.com verranno distribuite 21 unità alcuni utenti “ambasciatori” per un primo test. La produzione inizierà nell'ultimo trimestre del 2019 e le prime consegne nel 2020. Se rispetteranno quanto anticipato, è probabile che diventino dei concorrenti scomodi nel mercato dell’elettrico.