Ecologica ed elegante. Un mix perfetto di design ed alta tecnologia. Dal genio di Mathieu Rauzier nascono le bici del futuro: le Rayvolt Bikes, le biciclette elettriche in tre modelli, Cruzer V3, Ambassador e Torino, che s’ispirano alle Harley Davidson, alla Triumph Speed Twin e alla Indian Chief.

LA RAYVOLT CRUZER V3 è la café racer delle E-Bike, con uno stile rétro, che sembra richiamare sia la Triumph Speed Twin, sia la classica Indian Chief. Il design ricorda le motociclette iconiche, tra le quali anche le Harley Davidson. Una bicicletta che parte da un costo di 2.800 euro e, compresa di tutti gli accessori, può arrivare a superare i 5.000 euro 

Il motore è composto da 48 bobine di rame e diversi magneti sono posizionati sul perimetro più esterno per ottenere la migliore coppia possibile. In aggiunta, c’è un controller integrato che riceve i dati di calore e di posizione dalle bobine e questo elemento produce una corrente a onda sinusoidale pura, il che offre un comfort di guida senza pari. Più accelerazione, più risposta, più coppia e meno rumore, meno vibrazioni e, soprattutto, meno consumo.

LA RAYVOLT BIKES  ha creato un sistema di frenata elettronico e lo ha inserito nelle leve del freno, che inviano un segnale al controller del motore il quale, a sua volta, provoca un effetto contrario nel motore. Questo converte la coppia in resistenza utilizzando l'inerzia della ruota per generare elettricità e ricaricare le batterie. In parole semplici, la frenata rigenerativa si comporta come una potente dinamo quando le leve vengono tirate.  

IL SUPPORTO DEL MOTORE si regola automaticamente: una cella di carico misura sia la coppia applicata al pedale che la velocità di rotazione della pedivella. Un controller calcola questi due valori e, con un algoritmo intelligente, fornisce una potenza perfettamente regolare basata sull'attività muscolare. 

MATHIEU RAUZIER è l'ispiratore-progettista delle Rayvolt Bikes. Dopo aver fatto il fotografo a San Francisco, lo skipper e il web designer a Barcellona, si è laureato in ingegneria navale, per poi dedicarsi alla progettazione e  al design di yacht e di surf, la sua vera passione. È diventato un punto di riferimento per il mercato dello stand-up paddle, la variante del surf in cui si sta in piedi su una tavola. Poi, insieme ad altri nove collaboratori, ha deciso di dedicarsi alle E-Bike con l'obiettivo di migliorare la mobilità sostenibile su due ruote.