Il mondo auto sta avanzando deciso verso la propulsione elettrica, quello moto invece fatica a svilupparsi e trovare una strada precisa. Sulle moto non c’è spazio per sistemi ibridi o per batterie di grande capienza, quindi ci si deve accontentare di autonomie ridotte, che finiscono per essere i primo deterrente all’acquisto.

PECCATO DAVVERO, perché autonomia a parte, qualche moto capace di appagare anche il più integralista degli appassionati ci sarebbe, basta guardare cosa sta facendo Energica con i suoi 2 modelli supersportivi, ma anche Harley con la LivewireBMW, KTMPiaggio e l’americana Zero Motorcycles ci credono e mettono sul piatto qualcosa di sostanzioso.

Ultimo problema per nulla trascurabile riguarda il prezzo d’acquisto nettamente più alto rispetto a quello delle moto tradizionali, e al momento è vana la speranza di ammortizzare con la minor spesa del “carburante” elettrico.

INSOMMA, per ora le moto elettriche restano un vezzo per i patiti della tecnologia o per gli ecologisti più sensibili ma il futuro porterà novità. La svolta non è proprio dietro l’angolo ma in fase di studio. Abbiamo scoperto, ad esempio, che una startup sta sviluppando, in collaborazione con l’università di Bologna, una batteria a liquido la quale, oltre a ricaricarsi collegata alla rete elettrica, si potrebbe rigenerare in pochi minuti semplicemente sostituendo il liquido interno. Semplice come fare benzina, sarebbe la soluzione perfetta!

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