Tokyo - La sala dell’Hotel Marriot è affollatissima: tutti ad attendere cosa svelerà AllenKo, il presidente di Kymco. La premessa era che il iOnex sarebbe stato uno scooter rivoluzionario e in effetti lo è. Quella della casa taiwanese non è però una rivoluzione tecnologica, ma un nuovo concetto di gestire batterie e relativa ricarica, che potrebbe effettivamente risultare un passo avanti per l’elettrico.

TRE BATTERIE: 120 KM - Due sono le batterie installate, anzi tre! Le prime sono “sdraiate” sotto al pianale e facilmente rimovibili tramite il sistema “Head turning cool” e la terza definita “core”, non removibile, ma in grado di assicurare 40 km di autonomia quando le prime due sono in carica. Dopo averlo visto pare una cosa tanto semplice… Le batterie rimovibili pesano meno di 5 kg e hanno un design che le rende facili da trasportare, oltre che belle da vedere.

RICARICA RIVOLUZIONARIA - Altro concetto, forse ancora più furbo ed efficace, augurandoci che possa prendere piede, è quello del network dei punti per la ricarica. Kymco propone una semplice “charging station”, capace di ricaricare totalmente la batteria in 1 ora. Questa potrebbe essere gestita da chiunque la richiedesse. Il principio è simile ai drop point dei corrieri espresso, qualunque negozio o locale pubblico potrebbe gestirne uno, magari cercando di attirare la clientela.
Kymco prevede anche di far adottare la propria batteria da altri costruttori, creando ulteriore clientela per il network di ricarica.

200 KM? POSSIBILI - Altro punto molto interessante: in caso si voglia aumentare l’autonomia fino a 200 km, magari per una gita fuori città, si possono noleggiare due batterie aggiuntive da riporre nel vano sotto sella, dove è presente un’ulteriore connessione. 

DESIGN EUROPEO - Lo iOnex s’ispira totalmente al look della Vespa, con linee stilose alla quali siamo molto abituati. Il motore sviluppa 3kW, il che ci fa pensare ad una velocità massima di circa 65 Km/h, con 40km d’autonomia per ogni slot batteria. Dimensioni contenute e ruote da 10” lo fanno sembrare molto maneggevole, anche se il peso non è dichiarato. Ha alcuno particolari poco curati e un notevole spazio sotto sella (quando non si usano batterie aggiuntive). 

La prova che la Casa sti puntando molto sul’elettrico è confermata dai piani futuri, che prevedono la messa in produzione di 10 modelli elettrici nei prossimi 3 anni, vendendone 500.000 unità in tutto il mondo.