In un mondo dominato dalla tecnologia, dalla smania di velocità, in cui tutti sono connessi con tutto e il digitale governa ogni istante le nostre esistenze, si avverte in qualche modo il bisogno di rallentare. Di ritrovare una dimensione più umana. Di tornare a ritmi che ci consentano di apprezzare appieno i momenti che viviamo. Si spiega anche in questo modo il dilagare del fenomeno heritage, un mood che filosoficamente ci riporta agli anni Sessanta e Settanta, quando la motocicletta era un qualcosa di semplice: un motore mono o bicilindrico, un telaio in tubi, un serbatoio a goccia e una strumentazione tonda. Leggerezza d'approccio e facilità. Quella che permetteva di partire senza troppi problemi alla scoperta di piccoli paradisi dietro casa.

Le odierne modern-classic ripropongono quello spirito; motociclette evocative alla portata di tutti che - tranne qualche raro caso - sono caratterizzate dalla giusta dose di elettronica e da un'impostazione snella. Il mercato però ha le sue regole e i motociclisti si evolvono, si fanno più esigenti: ed ecco che ogni Casa si è attrezzata diversificando e ampliando l'offerta. Le classic diventano naked stradali, sportive con i mezzi manubri, scrambler, finanche delle enduro con cui affrontare l'off-road vero. Un mondo dalle mille sfaccettature, che trova riscontro tra gli appassionati in reunion, manifestazioni, modi d'essere.

Una sorta di filosofia di vita che abbiamo cercato di condensare nelle pagine dello speciale “Heritage & Modern Classic” di InMoto, presentando tutte le moto che rientrano in questo segmento di mercato. Tre le comparative presenti: quella tra le maxi, una seconda tra due originalissime medie e la terza tutta “Made in Italy” con protagoniste le Ducati Scrambler. A seguire una sezione dedicata alle piccole e medie cilindrate, mezzi facili e abbordabili (anche nel prezzo) con cui muovere i primi passi. Quindi le modern classic, il cuore pulsante del movimento rétro: qui si concentra il grosso delle proposte. A chiudere questo speciale un capitolo sui mezzi che guardano a questo mondo ma che per soluzioni tecniche, stilistiche e impostazione sono qualcosa di diverso.

La copertina è invece dedicata a Honda e alla famiglia delle Neo Sports Café, moto che ispirandosi al passato trascendono il presente per guardare al futuro della categoria. La Casa giapponese ha sempre lavorato molto sull'innovazione tecnica e stilistica, talvolta con scelte discutibili e avventate, altre volte anticipando i tempi. Creando veri e propri fenomeni che aprivano strade sconosciute. La famiglia Neo Sports Café ne è un esempio. Anche per la Casa giapponese e la sua CB650R, che abbiamo scelto di mettere in copertina, il tratto distintivo rimane il faro tondo, vero elemento di continuità tra ieri e oggi. Un legame forte anche con tutti gli appassionati che amano questo genere di moto: non a caso l'hashtag che abbiamo scelto per creare un ponte con chi legge le pagine di InMoto, con chi anima e nutre questo fenomeno, è #afarotondo

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