Sono trascorsi centoquindici anni da quel lontanissimo 28 agosto del 1903 quando a Milwaukee, nel Winsconsin, in una rimessa che assomigliava più a una baracca che a una vera officina il sig. Wiliam Silvester Harley e i due fratelli Arthur e Walter Davidson diedero vita a un’azienda destinata a diventare un mito fra i costruttori di motociclette e per il pubblico di tutto il mondo. 

HARLEY NELLA STORIA - Centoquindici anni durante i quali il mondo è cambiato giorno per giorno, a volte radicalmente, ma la passione per un certo genere di oggetti, le moto nel nostro caso, ha saputo attraversare ogni epoca, anche la più oscura e turbolenta, restando profondamente radicata nell’animo di tutti i motociclisti. E le Harley-Davidson hanno assistito e accompagnato tutti questi cambiamenti, a volte anticipando i tempi, come accadeva nei primi decenni della sua vita, a volte diventando, invece, custode della tradizione, di quel delizioso sapore vintage che ne ha consolidato il fascino e la reputazione. Epoche diverse lungo 115 anni di vita e di storia e Harley diverse come, sempre di più, sono gli harleysti, quelli che le moto di Milwaukee le posseggono e le guidano.

STILE LIBERO - Le Harley-Davidson, infatti, sono da sempre le motociclette più camaleontiche che si possano immaginare. Harley lussuose e innovative ai primordi, veloci e vincenti nelle gare subito dopo. Harley con le stellette durante le drammatiche guerre mondiali, Harley per i “ribelli” dopo i conflitti, dive del cinema o moto da star e “tele bianche” per i creativi col morbo della personalizzazione lungo tutte le ere. 
Perché un fatto è sicuro, le moto Harley-Davidson hanno e hanno sempre avuto stile. Quale? Uno stile diverso per ciascun harleysta che interpreta la propria passione a modo suo. Harley-Davidson, 115 anni di “stile libero” che in questo speciale cerchiamo di raccontare e condividere con tutti voi.

VIP IN SELLA - Di questo ormai famoso stile ne parliamo con alcuni VIP innamorati della moto americana: dall’ex-portiere del Milan, Christian Abbiati, allo chef Alessandro Borghese, passando tra gli altri per la criminologa Roberta Bruzzone e per l’influencer Jenny Ongaro. Tutti loro hanno raccontato ciò che rappresenta il mondo Harley, come lo vivono e perché si sono appassionati a questo Marchio da leggenda. Tutti loro hanno presentato le “creature” con cui girano l’Europa oppure arrivano ogni giorno a lavoro.
Le creature, appunto. Chi sono gli artisti che le personalizzano? Siamo andati alla scoperta di alcuni tra i customizer più importanti del Paese (MS Artrix, Vallese, Custom Attack, Dox Design) per conoscere le loro storie e cosa li spinge a realizzare pezzi unici per clienti sempre diversi.

I NUOVI MODELLI E IL FUTURO - Non mancano poi le pagine emozionanti e ricche di fotografie dell’epoca che raccontano la storia della Casa di Milwaukee e com’è arrivata ai giorni nostri. Presenti anche i focus sui club ufficiali HOG, che “muovono” nel mondo centinaia di migliaia di appassionati attraverso iniziative, raduni e viaggi. A proposito di tematiche “on the road”, nello speciale c’è un’utile sezione dedicata ai consigli di viaggio negli States, sulle strade che hanno reso leggendaria la Harley-Davidson.
Altri servizi, invece, si focalizzano sui nuovi e più interessanti modelli in gamma per la stagione 2019 e sul futuro del Marchio. Che interesserà anche segmenti mai coperti prima e motorizzazioni “alternative”.
Da non perdere anche le pagine dedicate agli accessori più originali e all’abbigliamento per guidare con “stile”. 
Libero, appunto.

Non perdere lo Speciale InMoto Harley-Davidson, in edicola dal 12 dicembre.