Costruttore di moto, oltre che appassionato, e ingegnere aerospaziale. Ecco il ritratto di Shea Nyquist, una mente geniale e forse un po' pazza ma che non ha paura di mettersi in gioco. La sua sfida del momento si intreccia con i record, in particolare con il primato di velocità per una moto elettrica.

HOME MADE - Quale moto? Che domande, quella che sta costruendo lui. Da zero, incluse batterie riciclate che Shea ha recuperato, smontato e ricostruito puntando dritto al suo scopo.
Uno scopo ambizioso che si basa sulla sua conoscenza dei motori: con questa “moto riciclata” e fatta in casa il ragazzo cercherà di raggiungere i 200 mph (circa 320 km/h) che, a suo dire, è solo un primo passo.

IL CORPO - Chiamare questo veicolo “moto” forse non è del tutto giusto. Si tratta sì di una due ruote, ma con un corpo completamente chiuso. Il pilota, all'interno, sarà proprio dietro la ruota anteriore e di fronte alle batterie, a sua volta davanti alla ruota posteriore. Da queste caratteristiche si capisce che la stabilità non dovrebbe essere il massimo. Ma Shea ha pensato anche a questo e ha costruito un sistema di controllo della trazione. Quale sarà il prossimo passo? Probabilmente arrivare a 300 mph (circa 480 km/h).