Oggi, chi utilizza una moto, uno scooter o un ciclomotore fatica molto a risparmiare. La colpa è soprattutto delle polizze di responsabilità civile (RC), che dopo l’impennata dei costi provocata nel 2007 dall’entrata in vigore del sistema di risarcimento diretto, si sono stabilizzati su cifre che arrivano a coprire oltre la metà del valore complessivo del parco moto circolante. Gli utenti delle due ruote meritano tariffe assicurative più basse, perché versano all’erario ben 3,6 miliardi tra tassa di possesso, aliquota base sul premio RC moto, IVA sull'acquisto del veicolo, accessori, pneumatici, carburante, riparazioni, eccetera.

LA CRISI È ANCHE COLPA DELLE ASSICURAZIONI - L’aumento del costo dell’assicurazione è anche una delle cause della crisi del mercato dei motocicli e dei ciclomotori, un settore già messo a dura prova dalla crisi economica. Che fare quindi per limitare il danno al proprio portafogli? 

UNA GUIDA NEL MONDO ASSICURATIVO - Sul numero 10 di In Moto, in edicola dal 25 settembre, trovate una approfondita inchiesta che vi spiega e vi consiglia come orientarvi nel difficile mondo delle assicurazioni. Con i pareri di Michele Moretti responsabile relazioni istituzionali di Confindustria ANCMA, Paolo Sesti presidente FMI, Gianluca Di Ascenzo avvocato del Foro di Roma, e Carlo Cresti agente assicurativo.